Tour de France 2026, Ralph Denk minimizza le tensioni in casa Red Bull-BORA-hansgrohe: “Remco Evenepoel e Florian Lipowitz si sono chiariti e a cena ci ridevano su”
Sembra esser tornato il sereno in casa Red Bull – BORA hansgrohe, dopo l’epilogo turbolento della sesta tappa del Tour de France 2026. Ralph Denk ha parlato nel corso del daily podcast della formazione tedesca, per fare il punto su quanto accaduto, in una giornata che ha vissuto molte fasi ma che, alla fine, vede ancora Remco Evenepoel e Florian Lipowitz in lotta per il podio. Qualche errore di gestione nella prima fase, tra cui una sosta fisiologica con tempismo sbagliato per il corridore belga costretto a un lungo inseguimento e un finale nel quale c’è stata una incomprensione tra i due capitani, che ha generato un po’ di frustrazione.
“Il ritmo è stato elevato fin dall’inizio e noi abbiamo commesso piccoli errori – ha commentato nel Podcast – Fortunatamente il lungo inseguimento per riportare Remco in gruppo dopo la sosta, non ha condizionato la gestione di corsa nel finale. Non penso che Jai Hindley, nello stato di forma in cui si trova, avrebbe potuto fare di più in salita. Il risultato di oggi è giusto. Pogačar è stato il migliore, Vingegaard il secondo. Per noi è stato un buon risultato. Siamo contenti di aver avuto due corridori davanti. Arrivare primi è difficile, ma tra il secondo e il nono posto i distacchi sono minimi“.
Riguardo la tensione nel finale tra Evenepoel e Lipowitz, Denk ha voluto minimizzare quanto accaduto: “C’è stato un po’ di disaccordo tra loro, anche a causa di barriere linguistiche, ma bisogna anche tener conto della tensione del momento. I due ne hanno parlato, s si son chiariti ed è tutto apposto. Erano a tavola a cena e ci hanno riso su. Non facciamone una cosa più grande di quella che realmente è“.
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